DPx H.E.F.T. 4 & H.E.F.T. 6

H.E.F.T. 4 e H.E.F.T. 6 in versione Assault, con guancette in G10 e lama rivestita da un trattamento PVD nero.
(foto per gentile concessione di Coltelli)

DPx H.E.F.T. 4 & H.E.F.T. 6

Le versioni Woodsman, disponibili per entrambi i modelli, sono le uniche ad avere il manico in legno. La finitura della lama è stonewashed.
(foto per gentile concessione di Coltelli)

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H.E.F.T. 4 in versione Naval Special Warfare. Nella guancetta sinistra è incastonato lo stemma dei SEAL.

DPx H.E.F.T. 4 & H.E.F.T. 6

Le guancette di entrambi i modelli nascondono un vano inaspettatamente spazioso. Per permettere di accedervi in ogni situazione, le viti hanno sia l'impronta Torx che il classico taglio.
(foto per gentile concessione di Coltelli)

prototipi

I mockup definitivi, al termine di uno sviluppo che ha visto oltre trenta diversi disegni.

DPx H.E.F.T. 4 & H.E.F.T. 6

Il solo H.E.F.T. 4 dispone di una sede per inserti esagonali, dotata di ritenzione magnatica.
(foto per gentile concessione di Coltelli)

DPx H.E.F.T. 4 & H.E.F.T. 6

I modelli con manico in G10 vengono forniti con foderi in Cordura nera, dotati di anima plastica rimovibile.
(foto per gentile concessione di Coltelli)

DPx H.E.F.T. 4 & H.E.F.T. 6

Le versioni Woodsman sono accompagnate da una custodia da cintura in cuoio marrone, di fattura classica.
(foto per gentile concessione di Coltelli)

Vivere pericolosamente

DPx Gear è un’azienda fondata da Robert Young Pelton, che progetta e commercializza attrezzature destinate all’uso impegnativo in ambito militare e professionale.
Avventuriero, scrittore e giornalista, R.Y.P. ha passato gli ultimi 30 anni documentando ciò che accadeva nei luoghi più pericolosi del mondo, come Afghanistan, Somalia, Iraq, Burma e molti altri, a diretto contatto con esponenti delle varie fazioni, contractors, militari e popolazioni da sempre abituate a sopravvivere in contesti ambientali estremi.
I prodotti DPx attingono a piene mani dalla sua lunga esperienza in teatri di guerra e ambienti ostili: sono fatti per essere utensili affidabili, su cui contare sia per le necessità quotidiane in luoghi poco o per nulla civilizzati, sia in situazioni d’emergenza.

La ricerca della qualità

Dato che uno dei requisiti principali dei coltelli DPx è l’affidabilità in ogni condizione, come testimonia la garanzia a vita da cui sono coperti, l’azienda ha scelto di farli produrre in Italia, dalla Lionsteel di Maniago.

Il mio incontro con Mr. Pelton è avvenuto durante l’edizione 2011 del salone IWA di Norimberga, dove mi è stato chiesto di lavorare al design dei modelli H.E.F.T. 4 e H.E.F.T. 6.
Subito dopo la fiera, ho iniziato a elaborare una serie di disegni in costante contatto con Robert e Gianni Pauletta, titolare di Lionsteel. Procedendo in modo serrato siamo giunti, dopo oltre trenta varianti, ai due disegni definitivi.

Hostile Environment Field Tool

L’acronimo H.E.F.T. sta per “Hostile Environment Field Tool”, ovvero “Attrezzo da campo per ambienti ostili”, ed è seguito da un numero che indica la lunghezza in pollici della lama, 4 o 6.

Trattandosi di coltelli per l’uso impegnativo il manico, comune a entrambi i modelli, è molto semplice, improntato alla massima comodità d’uso e versatilità. Non ci sono finiture texture grippante, che alla lunga potrebbero infastidire, nè sporgenze che costringano a impugnarlo solo in certi modi. La guardia inferiore è piuttosto sviluppata, in modo da tenere la mano lontana dal filo, mentre quella superiore è sostituita da una sporgenza, che offre un appoggio al pollice, ma lo lascia libero di posizionarsi più avanti lungo il dorso della lama.
Le guancette sono fissate da viti Torx, da preferire se non si vuole rovinare l’estetica, ma possiedono anche un intaglio per svitarle usando un cacciavite piatto o una moneta.

Due caratteri molto diversi

Per le lame sono stati usati due acciai ad alte prestazioni, che i fan di Lionsteel conosceranno bene. L’ H.E.F.T. 4 è in Niolox a 61 HRC, mentre l’H.E.F.T. 6 è in Sleipner a 60 HRC.

I profili sono simili, molto semplici, ma al tempo stesso estremamente diversi: mentre la lama da quattro pollici è maggiormente incline all’uso utility, quella da sei non disdegna il combattimento.
Entrambe hanno profilo drop point e biselli alti, in modo da sfruttare al massimo le performance garantite dalle due leghe. La più lunga ha un foro in prossimità della rampa per il pollice, dove fissare un lacciolo da polso, aumentando la sicurezza durante l’uso continuato. Il filo cambia secondo la versione, può essere completamente liscio o parzialmente seghettato, così come la finitura della lama. I marchi sono ridotti, in zone non sottoposte a usura.

Caratteristiche speciali

Le guancette degli H.E.F.T. nascondono una nicchia sorprendentemente ampia, adatta a contenere piccoli oggetti senza incidere negativamente sulla robustezza generale. Per accedervi è sufficiente smontare le due viti.

Durante lo sviluppo del disegno, RYP fu molto chiaro riguardo ad alcune funzioni aggiuntive che avremmo dovuto integrare nel design finale. Innanzitutto la godronatura dove appoggia il pollice avrebbe dovuto avere incavi di diametro crescente, fatti per inserirvi fili metallici e, piegandoli a destra e a sinistra, tranciarli. Inoltre il codolo avrebbe dovuto sporgere nella parte posteriore, in modo da poter essere usato come leva, apribottiglie e sfondavetri, evitando di stressare inutilmente la lama. Chiaramente abbiamo posto grande attenzione nel posizionare questo utensile dove non avrebbe infastidito la mano.

Solo sull’H.E.F.T. 4, la guancetta destra ha un foro esagonale destinato a ospitare inserti stardard, trattenuti grazie a un magnete.

Versioni

L’H.E.F.T. 4 è stato realizzato in cinque versioni: Assault, con guancette in G10 e rivestimento PVD, Assault stonewashed, Milspec, con manico in G10 e lama senza rivestimento, Woodsman, con lama stonewashed e impugnatura in legno Santos, e una ridottissima tiratura Camo, con finitura mimetica.

L’H.E.F.T. 6 è stato realizzato in quattro versioni: Assault stonewashed a filo liscio oppure combo, e Woddsman a filo liscio o parzialmente seghettato.

Inoltre DPx Gear ha ottenuto la licenza esclusiva per disegnare e commercializzare i coltelli che si fregiano del celebre marchio Blackwater, realizzando uno speciale H.E.F.T. 4 modificato per lo US Naval Special Warfare, con filo combo e privo di marchi sulla lama e con lo stemma dei SEAL incastonato nella guancetta sinistra.

Foderi

I DPx H.E.F.T. 4 e H.E.F.T. 6 sono forniti con tre diversi foderi.

Le versioni Woodsman di entrambi i modelli hanno in dotazione un fodero in cuoio marrone di fattura classica, predisposto per il porto in cintura sul lato destro, che blocca il manico mediante una cinghietta con bottone automtico.

Gli H.E.F.T. con impugnatura in G10 inizialmente avevano una custodia in Cordura con patella lunga, che copriva interamente il coltello, mantenendo un più basso profilo. Attualmente sono accompagnati da moderno fodero con anima plastica, estraibile e reversibile. Nella parte frontale è presente un taschino per accessori, con patella velcrata regolabile, mentre sul resto c’è un sistema d’aggancio MO.L.L.E., che insieme agli occhielli e ai passanti plastici permette di configurare il fissaggio ideale. La ritenzione è affidata a una cinghietta con bottone automatico.

Specifiche

Produttore: DPx Gear
Web: www.dpxgear.com
Modelli: HEFT 4 ; HEFT 6
Materiale lama: Niolox; Sleipner
Materiale manico: G10 o Santos
Lunghezza aperto: 226 mm; 283 mm
Lunghezza lama: 99 mm; 145 mm
Spessore lama: 4,6 mm; 5mm
Peso: 199 gr; 279 gr
Fodero: tessuto sintetico (Assault) o cuoio (Woodsman)

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